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La  Filibusta 

"striscia la notizia"

sui servizi postali...si continua a negare l'evidenza!

si parla con entusiasmo di quello che in realtà é un fallimento!

Il servizio di "striscia" sulla mancanza di modulistica

che insinuava che fosse una carenza strumentale per spostare, costringere,

la scelta su prodotti più costosi forse non è del tutto priva di fondamento.

Ma se fosse vero al 100%, non si avrebbe una carenza di moduli costante anche per servizi come la raccomandata 1,

che è una priorità per Poste Italiana.

La realtà e che nessun Media Nazionale fruga e indaga come dovrebbe,

sul bilancio di Poste Italiane che quest'anno passato ha prodotto solo

900 milioni di euro di utili.

Perché solo ....

perché gli incassi sui servizi sono aumentati...

perché i conti correnti sono aumentati...

perché i servizi postali sono cari rispetto all'efficienza...

perché ai tradizionali servizi si sono aggiunti nuovi servizi.

Ma maggiormente perché da oltre 250.000 dipendenti degli anni 8o oggi Poste ha solo  150.000 dipendenti.

Ora che non ci sia uno straccio di giornalista...

una società di revisione...

un giudice...

un sindacato che non metta in discussione tali risultati...

nonostante le interminabili file agli sportelli e ai servizi sempre al centro di critiche da parte dei media.

Noi abbiamo giornalmente la misura dell'insoddisfazione della clientela.

**

IL Paese non ha un servizio efficiente al pari degli altri paesi industrializzati europei,

questo è un problema per tutta l'economia,

abbiamo costi di produzione per energia e carburanti che altri non hanno,

abbiamo una burocrazia pletorica e inefficiente,

abbiamo carenze infrastrutturali,

abbiamo carenti servizi di trasporto,

a questo sfacelo si aggiunge da anni un servizio postale inaffidabile.

Per contro una classe di "Papponi",

ingordi come nessun altro paese del mondo.

I libri scritti sulle "caste" dovrebbero essere distribuiti gratuitamente a tutte le famiglie italiane,

assieme a quanto fatto dai governi Berlusconi.(I-II-III e l'attuale IV).

Questo farebbe aprire gli occhi davvero sulla metà del paese che rema contro,

per puro interesse economico.

1

La casta dei politici Italiani mestieranti e professori della malversazione.

2

La casta dei sindacalisti che da sempre "concertano" solo bassi salari e insicurezza sul lavoro.

3

La casta dei giornalisti senza coraggio e/o venduti alla lotta politica.

 

Non serve tornare a al consociativismo dove tutti i burocrati ministeriali,

dei piccoli partiti, di ogni singolo sindacato,

di ogni giornale menzognero,

di ogni lobby economica potevano sguazzare

e presentare il conto ad un potere centrale debole.

Solo il bipolarismo può produrre governi stabili,

nonostante i tradimenti e i distinguo pilotati da interessi oscuri.

Il bipolarismo ha comunque prodotto i governi più longevi della storia della Repubblica.

Dal 45 il governo del Paese ha conosciuto  in 65 anni - 60 governi.

Il primo governo Berlusconi è stato attentato dalla Magistratura con un intempestivo avviso di garanzia inviato,

proprio mentre Berlusconi presiedeva un summit internazionale sulla repressione della delinquenza.

Quell'avviso di garanzia finì con un assoluzione totale perché fondata sul nulla.

Nessun giornalista venduto

 vi dirà che allora il Presidente della Repubblica,

promosse il primo ribaltone convincendo,

l'alleato Bossi a mettere in Crisi il Governo.

Da allora esiste una consorteria di interessi plurimi,

tutta tesa al "Governo di tutti",

perché nel caos del consociativismo tutti i notabili fanno affari ma

nessuno è responsabile.

In nessun paese del Mondo civile i giornali e i sindacati,

sono finanziati dal governo.

In nessun paese del mondo è normale considerare incostituzionale una legge ad personam e

trovare perfettamente giusto che un parlamentare vada in pensione anche senza un solo giorno di presenza in parlamento.

I Magistrati spaccano in quattro un capello solo se è strumentale ad un fine politico.

Ma mai hanno impugnato le leggi che sì fanno diversi i cittadini davanti alla Legge.

Centinaia sono le Leggi che sanciscono un diverso trattamento dei cittadini di fronte alla Legge.

Ma la Corte Costituzionale Tace.

Nessun giornalista venduto

vi comunicherà che per anni la COOP,

pur godendo di una fiscalità di vantaggio si guardata bene da abbassare i prezzi di mercato,

che sono frutto di un cartello illegale del consociativismo economico.

Nessun giornalista venduto

vi dirà che un circolo ARCI non paga le tasse eppure qualcuno lì guadagna.

Nessun giornalista venduto

vi farà notare che la sinistra ha nel suo governo la UNIPOL che ha fatto cartello

con le altre assicurazioni nel farci pagare senza scampo un costo non europeo per un'assicurazione auto

che il Parlamento ha reso obbligatorio,

bell'esempio di consociativismo economico-politico. 

Nessun giornalista venduto

vi farà notare che Francesco Caltagirone suocero di Casini,

oltre ad essere

uno dei maggiori costruttori italiani,

è il secondo azionista del Monte di Paschi di Siena,

da sempre feudo esclusivo della sinistra italiana prima azionista attraverso il Comune di Siena.

Nessuno parlerà di conflitto di interessi se il comune di Roma quando ancora era di sinistra,

concedeva importanti opere come un porto turistico,

una immensa cubatura in Piazza Navigatori,

un albergo immenso sulla colombi in via costantino,

un quartiere sulla cassia... ect

Né vi diranno che analoghe assegnazioni  sono state concesse in tutta Italia.

Nessun giornalista venduto

troverà assurdo che si predica bene ma si razzola male a sinistra.

Per anni hanno parlato di verde pubblico, di parcheggi, di viabilità, si sono riempiti la bocca

di urbanistica e città a misura d'uomo,

poi appena preso il Comune di Roma hanno cementificato quanto

lasciato libero dai palazzinari collusi con la Democrazia Cristiana.

Hanno lasciato un debito di 2 miliardi di euro nel solo comune di Roma.  

Anche in Campania hanno per 15 anni avuto Regione, provincie e comune di Napoli.

IL risultato lo vedete ed è sotto gli occhi di tutti.

Toniamo a noi e alle nostre Poste,

il consociativismo economico,

la concertazione e cogestione sindacale

producono tutto lo sfascio di questa azienda. 

Che non punterà mai verso l'efficienza finché non tornerà ad essere veramente un azienda Privata.

Finché un "Marchionne" non darà uno stop alla confusione dei ruoli,

buttando fuori la Politica dalla cogestione dell'Azienda.  

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